Ventitreesima edizione del Gran Concerto di Capodanno 2026 al Teatro La Fenice di Venezia.
Sul podio il direttore Michele Mariotti guiderà l’ Orchestra e Coro del Teatro e le voci soliste di rilievo del soprano Rosa Feola e del tenore Jonathan Tetelman.
Queste le date in programma: lunedì 29 dicembre 2025 ore 20.00; martedì 30 dicembre ore 17.00; mercoledì 31 dicembre ore 16.00; giovedì 1 gennaio 2026 ore 11.15.
Sempre rispettata la tradizione che vede il programma diviso in due parti: la seconda parte del programma sarà trasmessa in diretta televisiva da Rai1 alle ore 12.20 del giorno di Capodanno e sarà poi riproposta in differita su Rai5 alle ore 21.20 e poi di nuovo sempre su Rai5 mercoledì 3 gennaio 2026 ore 8.00, mentre il concerto di giovedì 1 gennaio 2026 sarà trasmesso in versione integrale su Rai Radio3 sempre giovedì 1 gennaio 2026 alle ore 20.30.
Tutte e due sono dedicate al melodramma e nella cronologia delle esecuzioni ascolteremo: nella prima parte del programma l’esecuzione di sinfonie e intermezzi orchestrali tratti dal repertorio lirico – dalla sinfonia della Semiramide di Gioachino Rossini a quella dalla Norma di Vincenzo Bellini, dall’intermezzo Il sogno di Ratcliff dal Guglielmo Ratcliff di Pietro Mascagni all’impetuosa Tregenda dalla prima opera pucciniana, Le Villi, dalla sinfonia del Don Pasquale di Gaetano Donizetti alla sinfonia dai Vespri siciliani di Giuseppe Verdi.
Nella seconda parte (che sarà trasmessa in diretta su Rai1) ascolteremo i solisti protagonisti – il soprano Rosa Feola e il tenore Jonathan Tetelman – insieme con il Coro del Teatro La Fenice guidato da Alfonso Caiani. Ad aprire la seconda parte l’interpretazione del coro «Feste! Pane! Feste!» dalla Gioconda di Amilcare Ponchielli, mentre dopo la Barcarola dal Silvano di Mascagni, Rosa Feola eseguirà «Sombre forêt», l’aria di Mathilde dal secondo atto del Guillaume Tell di Rossini; Jonathan Tetelman canterà «Cielo e mar», l’aria di Enzo Grimaldo dalla Gioconda di Ponchielli. Subito dopo due pagine pucciniane: il suggestivo Coro a bocca chiusa da Madama Butterfly e il ‘romantico’ duetto di Mimì e Rodolfo «O soave fanciulla» dalla Bohème. L’intermezzo di Cavalleria rusticana di Mascagni introdurrà al gran finale del programma con brani tanto attesi e che riscuotono tanta emozione tra il pubblico: «Nessun dorma» dalla Turandot di Puccini; «Casta diva» dalla Norma di Bellini; e poi «Va’ pensiero, sull’ali dorate» dal Nabucco di Verdi; infine il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Verdi.
Info: www.teatrolafenice.it