A Palazzolo sull’Oglio un concerto che apre nuove prospettive su Mozart: E’ l’Ensemble Mercadante di Napoli che si esibirà venerdì 12 dicembre alle ore 20:45 al Teatro Sociale con una serata che intreccia la figura di Wolfgang Amadeus Mozart con l’eredità della Scuola Musicale Napoletana.
Il genio di Salisburgo soggiornò a Napoli nel 1770 prendendo direttamente parte alla vita musicale della città e ascoltando alcuni dei protagonisti della scena operistica partenopea. L’esperienza lasciò un’impronta profonda le cui tracce si ritrovano nelle sue composizioni.
Il programma del concerto percorre le vie dell’opera napoletana muovendosi tra le suggestioni della Napoli settecentesca. Il punto di partenza è l’Ouverture di Domenico Cimarosa per “Armida immaginaria”. Il concerto prosegue nell’ambito dell’opera seria con arie che scandiscono la Napoli che Mozart stesso ascoltò: “Caro mio ben” da “Armida abbandonata” di Niccolò Jommelli, alla cui prima assistette durante il suo soggiorno napoletano e “Dileguatevi” dal “Sismano nel Mogol” di Giovanni Paisiello, la cui prima invece ebbe luogo al Teatro Regio Ducale di Milano nel gennaio del 1773. Anche a questa prima presenziò il giovane Mozart, il cui “Lucio Silla” aveva debuttato nello stesso Teatro un mese prima. Sarà l’aria di Celia “Strider sento la procella”, tratta da questa opera, a completare il percorso all’interno dell’opera seria.
Da qui il passaggio a opera buffa e dramma giocoso, genere debitore a Mozart in quanto legato alle sue esperienze italiche. Concludono la parte operistica le Arie di due serve padrone Mozartiane, evoluzione di un prototipo dell’opera buffa napoletana: “Deh vieni non tardar” (Susanna) da “Le nozze di Figaro” e “In uomini, in soldati”, Aria di Despina da “Così fan tutte”.
La serata culmina nella “Sinfonia n. 40 in sol minore K 550”, che in questa lettura diventa l’alto compimento di un percorso teatrale.
L’Ensemble Mercadante, orchestra da camera di Napoli, è nata nel 2023 con l’obiettivo di valorizzare l’immenso patrimonio musicale legato a Napoli, intrecciando la riscoperta del repertorio locale con una prospettiva internazionale.
Durante l’anno in corso l’Ensemble ha realizzato la rassegna “Nel petto un Vesuvio”, che dopo l’inaugurazione con Così fan tutte, ha offerto una serie di concerti in spazi storici e simbolici. In questo contesto nasce il progetto su un Mozart napoletano. Il concerto vedrà la partecipazione del soprano Albertina Del Bo, già ospite all’interno della rassegna a Napoli, e sarà diretto da Benedikt Sauer.
I progetti dell’Ensemble sono realizzati con il sostegno del Ministero della Cultura.
Info: https://ensemblemercadante.org/mozart-napoletano