PADOVA – L’opera nel mondo. L’italiano come lingua franca per portare il belcanto a ogni latitudine. Ma soprattutto uno strumento concreto e utile per chi si affaccia o ggi alla professione. Nasce dalla volontà di un gruppo di giovani musicisti, cantanti, pianisti e musicologi Opera Mundus, luogo virtuale che si fa collettore di occasioni di studio e di lavoro per chi intende navigare nel mare dell’opera.
«Opera Mundus – racconta Askar Lashkin, baritono uzbeko arrivato a Venezia per studio e oggi residente a Padova, dove da poco ufficialmente ha ottenuto lo status cittadino italiano – è un progetto nato come portale web. In breve è diventato un riferimento per le nuove generazioni».
Il portale, che riunisce giovani operatori musicali da tutta Italia, è partito per offrire risposte soprattutto a chi vuole intraprendere la professione lirica. «Sono un cantante e conosco perfettamente le difficoltà di chi esce dal Conservatorio e cerca di trovare un proprio spazio nel mondo della musica» Così Lashkin ha iniziato a intrecciare collaborazioni, nell’ottica di rendere sempre più facile e trasparente l’accesso ai concorsi, dare occasioni concrete di formazione e perfezionamento e posizionarsi nell’ambito degli addetti ai lavori. «Il portale ha iniziato a funzionare molto bene. Così abbiamo iniziato a pensare che sarebbe stato bello uscire dal digital e arrivare nel mondo fisico». Lashkin ha così accarezzato un’idea più ampia per poter offrire concrete occasioni di incontro tra domanda e offerta.
«Abbiamo iniziato con l’idea di fare masterclass per cantanti giovani con problemi economici. Ed è stato quasi naturale approdare all’idea di un concorso. Desideravo però fosse un’occasione per molti, e non solo per i tre primi premi. Ho voluto pensare a questo premio dal punto di vista di un cantante».
Così Opera Mundus ha organizzato, il 20 e 21 febbraio a Padova, la prima edizione del concorso internazionale Vox Futuri. «Era importante pensare a un’iscrizione non troppo costosa, e con diverse situazioni di interesse. Per questo ho cominciato a costruire una rete di partner a cui hanno risposto quasi 25 circoli e associazioni». Alla chiamata di Vox Futuri hanno risposto 190 iscritti da tutti il mondo. E se il concorso, dopo la finale pubblica nella Sala dei Giganti a Padova ha visto prevalere il baritono 21enne Nikoloz Tsanava (Russia), secondo il soprano iraniano Forooz Razavi, terzo il soprano italiano Alessia Battini, premi speciali sono andati al tenore cinese Sanlin Wang, una borsa di studio e alcuni concerti ai soprani Gabriella Ingenito e Ketevan Gavasheli e primo miglior under 26 nonché premio del pubblico al soprano croato Tija Pikija. Più scritture e masterclass per tutti i finalisti. Grande la soddisfazione di Lashkin. «Vox Futuri nasce dal desiderio di mantenere viva l’opera lirica, rinnovandone lo spirito attraverso le voci delle nuove generazioni. Il concorso valorizza il potere trasformativo del canto e costruisce un ponte concreto tra talento, formazione e futuro professionale. Opera Mundus vuole rappresentare il mondo dell’opera lirica a 360^. Oggi è anche un concorso».
Elena Filini | Il Gazzettino.it | 25.02.2026