Annunciato il nuovo cartellone: tre opere, un’operetta, quattordici concerti, due spettacoli per famiglie, una matinée per le scuole e il Premio Paolo Silveri.
Traviata apre la stagione lirica con i vincitori del Concorso internazionale per cantanti Toti Dal Monte, seguita da Pagliacci e da Il cappello di paglia di Firenze di Nina Rota. Spazio all’operetta con Il pipistrello di Johann Strauss
Per la rassegna di concerti, celebri nomi della musica internazionale come Kyoko Takezawa, Arcadi Volodos e Filippo Faes con la FVG Orchestra Friuli Venezia Giulia, accanto a proposte innovative che spaziano dalla musica nuova dell’Ensemble L’arsenale al tango del Chamberjam Europe con Marcelo Nisinman, fino alle sperimentazioni di Opus Avantra
Continua l’attenzione alle nuove generazioni con lo spettacolo per le scuole Il Favoliere e il nuovo format “Famiglie a Teatro” che vedrà in scena Pimpa. Il Musical a Pois e Il baule di Mozart.
La stagione lirica nello specifico
Il cuore della programmazione è affidato al teatro musicale, con la conferma, anche per questa stagione, di quattro appuntamenti: quattro titoli che raccontano l’evoluzione del melodramma, attraversando epoche e linguaggi differenti. Come da tradizione, la stagione si aprirà con il titolo scelto per il Concorso Internazionale per cantanti Toti Dal Monte, che nel 2026 ha dedicato la sua 52^ edizione a La traviata di Giuseppe Verdi. Il capolavoro verdiano tornerà sul palcoscenico trevigiano il 23 e 25 ottobre, con anteprima per le scuole il 21 ottobre, in una nuova produzione del Comune di Treviso – Teatro Mario Del Monaco, del Comune di Padova – Teatro Verdi e del Comune di Rovigo – Teatro Sociale. Cinque dei nove ruoli saranno interpretati da giovani cantanti under 35 selezionati attraverso il concorso: Svilen Denchev interpreterà Giorgio Germont, Anna Cimmarrusti sarà Annina, Matteo Urbani vestirà i panni di Gastone, mentre Alejo Guiomar Alvarez e Huigang Liu saranno rispettivamente Marchese d’Obigny e il Dottore di Grenvil. Il ruolo di Violetta Valéry sarà invece affidato al giovane ma già affermato soprano Federica Guida, quello di Alfredo Germont a Davide Tuscano, vincitore del 50° Concorso Toti Dal Monte. A completare il cast Marta Pluda (Flora Belvoix) e Gianmarco Durante (Barone Douphol), finalista nel ruolo di Germont all’ultima edizione del Toti Dal Monte. Regia, scene e costumi portano la firma di Paolo Giani Cei, mentre alla testa dell’Orchestra di Padova e del Veneto ci sarà il trevigiano d’adozione Giancarlo Andretta, membro dell’Accademia Reale di Svezia, che ritorna al Teatro Del Monaco dopo il Don Pasquale del 2021.
Grazie a una preziosa collaborazione con il Teatro Regio di Torino, il secondo appuntamento, in programma il 4 e 6 dicembre (anteprima per le scuole l’1 dicembre), è con Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, affidato alla regia di Gabriele Lavia. Spesso chiamata a condividere il palco con un altro titolo verista, l’opera torna invece protagonista da sola a Treviso, da cui manca dal 1998, in un allestimento che ne esalta la straordinaria compattezza drammatica. La nuova produzione del Teatro Mario Del Monaco in collaborazione con i teatri di Padova, Rovigo e Ravenna, vedrà sul podio Piergiorgio Morandi, alla guida dell’Orchestra di Padova e del Veneto, del Coro Lirico Veneto e dei cori di voci bianche di Treviso e Rovigo. In scena un cast di grande prestigio, a partire dalla presenza del tenore trevigiano Fabio Sartori, ormai star internazionale, che vestirà i panni di Canio; accanto a lui Irina Lungu nel ruolo di Nedda, Youngjun Park in quello di Tonio, mentre Giuseppe Infantino sarà Peppe e Nikolai Zemlianskikh Silvio. Nel corso della presentazione al pubblico di oggi pomeriggio, è stata annunciata la nascita del Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Treviso – Teatro Comunale Mario Del Monaco. Nato all’interno dell’Associazione Musicale F. Manzato di Treviso, per volontà del Comune di Treviso ora il Coro, formato da 45 cantori di età compresa tra gli 8 e i 20 anni, si lega in maniera più strutturata alle produzioni del teatro cittadino, a partire proprio da Pagliacci.
Tra le novità della stagione figura Il pipistrello di Johann Strauss, appuntamento fuori abbonamento in programma il 7 febbraio. L’eleganza dell’operetta viennese farà il suo ingresso al Del Monaco riportando il pubblico nell’atmosfera brillante della Vienna imperiale tra equivoci, travestimenti e ironia, in uno spettacolo che rappresenta anche il recupero di un appuntamento rimasto sospeso nel 2020. In scena la Compagnia Corrado Abbati, mentre Alberto Orlandi guiderà l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, affiancata dal Balletto di Parma con le coreografie di Francesco Frola.
A chiudere la stagione lirica sarà, il 5 e 7 marzo (anteprima per le scuole il 3 marzo), Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, una delle più fortunate incursioni del compositore di Fellini nel teatro musicale. La nuova produzione del Comune di Treviso – Teatro Mario Del Monaco, nell’allestimento in collaborazione con il Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, riporterà in scena questo brillante titolo del Novecento, costruito su un perfetto meccanismo di equivoci e sostenuto dall’ironica scrittura di Rota, rappresentato a Treviso nel 1973 e nel 1984. Protagonisti Pierluigi D’Aloia, Andrea Concetti, Miriam Tufano, Maria Sardaryan, già Regina della Notte ne Il flauto magico di Mozart andato in scena a Treviso nel 2024, Carlo Lepore, Concetta Pepere, Antonio De Rosa, Vincenzo Tremante, Alessandra Rizzini e Stefano Consolini. Alla guida dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta salirà Francesco Rosa, mentre il Coro Lirico Giovanile A.Li.Ve sarà diretto da Paolo Facincani. La regia è affidata all’esperienza di Riccardo Canessa, con scene e costumi di Alfredo Troisi.
A introdurre e ad arricchire gli appuntamenti con l’opera e le anteprime dedicate alle scuole, tornano anche per la stagione 26/27 gli approfondimenti di “Oltre la Scena” di e con Elena Filini. Gli incontri si svolgeranno al Ridotto del teatro per tutti i turni di abbonamento un’ora prima dell’alzata del sipario, per offrire agli spettatori un inquadramento e un approfondimento artistico sull’opera, tra cenni storici e curiosità sulla recita, i suoi interpreti e l’autore. Infine, dopo il debutto nella scorsa stagione, da quest’anno le opere presenteranno i sopratitoli con traduzioni in multilingua nell’ottica di migliorare l’accessibilità e l’inclusione. Inoltre, grazie all’app “Lyri”, sarà possibile seguire in multilingua e in tempo reale il libretto e la trama direttamente sul proprio smartphone o tablet con l’obiettivo di trasformare un device di comune utilizzo in uno strumento per l’accessibilità dei contenuti dello spettacolo dal vivo.
La stagione 26/27 si arricchisce anche di un nuovo spazio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze della musica lirica con il Premio Paolo Silveri e il Gala Lirico in programma il 25 novembre, promosso dall’Associazione Memoria Vocis Cirino-Silveri e dal Comune di Treviso all’interno del progetto Oltre la Scena. Giunto alla sua quarta edizione, quest’anno il Premio renderà omaggio al grande baritono Leo Nucci, insignito del premio alla carriera, attraverso il gala Le donne di Verdi, un viaggio tra le passioni delle grandi eroine della scena lirica.
info: https://risorse.teatrostabileveneto.it/treviso-teatro-del-monaco-stagione-lirica-concertistica-26-27