Conoscete la storia del Gatto Rossini?
Il micio tigrato rosso era la mascotte della città di Rovigo. Girava tranquillo per le vie del centro e di ogni vetrina, negozio, ma anche del Teatro, del Tribunale o della Biblioteca comunale, faceva la sua sede di sonnellini in bella mostra, pur avendo egli una casa. Piazza Vittorio Emanuele II in particolare, era la sua zona di struscio preferita e tutta la città lo conosceva, lo amava, chi lo fotografava, gli dispensava grattini, coccole e ne riceveva le fusa. Diventò perfino un influencer con propria pagina Facebook e migliaia di followers. Proveniva da lontano: da una zona della Bosnia distrutta e salvato e adottato dai rodigini, vi visse come un felino pascià.
Scomparso per un fortuito incidente il 14 febbraio 2026, la Città di Rovigo – accogliendo un desiderio sentito e diffuso dei cittadini – lo ricorda con un concerto a lui dedicato su iniziativa del Maestro e Direttore Artistico dell’Orchestra Filarmonia Veneta, Danilo Rossi, il quale porterà in Piazza – l’8 agosto 2026 alle ore 21.30 con ingresso libero – la musica di Rossini (Gioachino, non il Micio!) con le voci del tenore Matteo Urbani, il mezzosoprano Maria Elena Pepi e la giovane voce di Nao Takeuchi, studentessa al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.
Nell’esecuzione del repertorio rossiniano l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta è affiancata da Riciclato Circo Musicale, gruppo con strumenti costruiti interamente con materiale di riciclo, e madrina della serata sarà Elena Filini.
Tra le ouverture e le arie previste, non potrà mancare il celebre Duetto buffo di due gatti, attribuito quasi sempre al compositore pesarese, ma così non è, se pur in parte tratto dalle sue musiche.
Miao miao Gatto Rossini.