Si avvicina l’appuntamento con il tradizionale Concerto dell’Assunta, il galà lirico offerto dall’Amministrazione comunale di Treviso in programma venerdì 15 agosto alle ore 21 in piazza Santa Maria Maggiore. Si intitola Amour sauvage e si configura come un omaggio alla passione travolgente della Carmen di Georges Bizet – a 150 anni dalla sua prima rappresentazione e dalla scomparsa del compositore – e alla tradizione verista italiana a 80 anni dalla morte del grande compositore Pietro Mascagni, tra i protagonisti della cosiddetta Giovane Scuola e figura legata storicamente al teatro di Treviso. Ma non solo, la serata assume un valore celebrativo anche per i 110 anni dalla nascita del tenore Mario Del Monaco, che del repertorio della Giovane Scuola è stato uno degli interpreti più acclamati.
Sul palco l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Danilo Rossi, storica prima viola del Teatro alla Scala e nuovo direttore artistico della compagine, oggi al suo debutto al Concerto dell’Assunta. Il galà lirico vedrà alternarsi capolavori del repertorio operistico a pagine sinfoniche di grande suggestione, in una narrazione che unisce, tra gli altri, Verdi, Bizet, Puccini, Giordano e Mascagni, con un omaggio anche alla musica da balletto e alla letteratura orchestrale del Novecento europeo. La serata si propone di raccontare, infatti, una pagina meno conosciuta del successo dei giovani operisti italiani che cercavano di imporsi sulla scia di Giuseppe Verdi. Insieme a Giulio Ricordi, giustamente ricordato come il fautore del successo di Verdi e di Puccini nasce l’avventura editoriale e artistica di Edoardo Sonzogno. Una famiglia veneziana, la sua, che incoraggiò la nuova generazione di compositori d’allora grazie all’istituzione di un Premio che rivelerà il talento di alcuni dei più importanti operisti di fine secolo, uno su tutti Pietro Mascagni che con Cavalleria Rusticana troverà la sua affermazione.
A dare voce ai protagonisti di questo affresco lirico saranno tre giovani interpreti di rilevanza internazionale: il soprano giapponese Nao Takeuchi, vincitrice della borsa di studio “Toti Dal Monte” promossa dal Comune di Pieve di Soligo in ricordo del celebre soprano; il mezzosoprano Maria Elena Pepi, selezionata nella Fabbrica dell’Opera del Teatro dell’Opera di Roma e già concorrente del Concorso “Voci in Barcaccia” promosso da Rai Radio3; e il tenore cinese Sanlin Wang, primo premio al Concorso lirico Città di Genova, che torna a Treviso dopo la finale al Concorso “Voci in Barcaccia” e numerose affermazioni.
Il programma si aprirà con l’ouverture da “I vespri siciliani” di Giuseppe Verdi, per poi spaziare tra celebri arie e duetti: “Seguidilla”, “Habanera” e “La fleur que tu m’avais jetée” dalla Carmen di Bizet, “Amor ti vieta” da Fedora di Umberto Giordano, “Ebben Ne andrò lontana” da La Wally di Alfredo Catalani, fino ai momenti più intensi di “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini e all’“Intermezzo” da Cavalleria Rusticana di Mascagni. In scaletta anche l’esecuzione del “Pas de deux” da Giselle di Adolphe Adam con Danilo Rossi solista alla viola, e del celebre Valzer n.2 di Dmítrij Dmítrievič Šostakovič.
Il Concerto dell’Assunta, nell’apprezzato format inaugurato tre anni fa, si conferma dunque un appuntamento di rilievo nel segno della valorizzazione dei giovani talenti della lirica e per la promozione del patrimonio musicale con
madrina dell’evento la giornalista Elena Filini e, come lo scorso anno, Rai Radio3 come media partner.
Nota storica. L’originaria ideazione e realizzazione del Concerto dell’Assunta risale al 1980 e fu frutto della passione dell’allora presidente dell’associazione Pro Loco di Treviso Giordano Anselmi, del vicepresidente Arturo Malossi e di Osvaldo Alemanno. Mario Del Monaco aderì al concerto dell’Assunta nel 1982, due mesi prima della sua scomparsa, dando molta rilevanza all’evento. Il concerto rappresenta il momento conclusivo dei festeggiamenti in onore della Madona Asunta, che cominciano al mattino del giorno di Ferragosto nella basilica di Santa Maria Maggiore con la messa solenne celebrata dal Vescovo e l’offerta del cero alla Madonna da parte del Sindaco, accompagnato dalla Giunta Comunale e dai Vigili Urbani. La cerimonia ricorda il voto che nel 1302 Gherardo da Camino, allora Signore di Treviso, espresse in nome della sua Città per ingraziarsi la benevolenza divina: se avesse vinto la guerra contro il Patriarca di Aquileia, Treviso avrebbe donato ogni anno un cero alla Madona Granda nel giorno dell’Assunta.
L’ingresso al concerto è libero e gratuito. In caso di maltempo il concerto sarà eseguito nella chiesa di San Francesco.