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Un Fiore di Stagione: 211esima stagione lirica al Teatro Sociale di Rovigo

  • Un Fiore di Stagione - 211esima stagione lirica al Teatro Sociale di Rovigo

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In Piazza Garibaldi, con una serata in forma di evento spettacolo curata dalla regista Anna Cuocolo, è stato presentato il cartellone della stagione 26/27 del Teatro Sociale di Rovigo che per la lirica conta con orgoglio la sua 211^ edizione.

Tra tradizione e linguaggi contemporanei, Il Direttore Artistico del Teatro rodigino – Edoardo Bottacin – ha illustrato il tema di quest’anno   “Un Fiore di Stagione”   che definisce ogni opera lirica e la stagione concertistica “idealmente legata ad un fiore, a simboleggiare l’unicità, la varietà e il profumo delle emozioni che lo spettatore proverà.”

60 alzate di sipario,  tra prosa,danza, lirica, jazz, teatro ragazzi, ben 7 opere con grandi artisti tra cui il tenore Fabio Sartori,  Marily Santoro, Mara Gaudenzi,  Irina Lungu, una stagione concertistica in sinergia con Associazione Musicale F. Venezze con grandi orchestra e solisti come Francesca Dego, Nicola Luisotti, Accademia Bizantina Tölzer Knabenchor | Toelz Boys‘ Choir,  Danilo Rossi, il grande pianista  Sokolov,  Fondazione Haydn Stiftung,  Orchestra Regionale Filarmonia Veneta,  Arena di Verona al fianco di giovani cameristi emergenti

IL FOCUS DI OPERA MUNDUS SULLA LIRICA

La 211^ stagione lirica del Teatro Sociale di Rovigo attraversa alcuni capisaldi del repertorio accanto a titoli che approdano per la prima volta sul palcoscenico rodigino. Ad inaugurarla, il 13 e 15 novembre, sarà Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, opera simbolo del verismo italiano che torna a Rovigo a vent’anni dall’ultima rappresentazione.

Dopo Andrea Chénier del 2024, il Teatro Sociale torna dunque al grande repertorio verista con una produzione con la regia di Gabriele Lavia, tra i protagonisti del teatro italiano contemporaneo. Lo spettacolo, nato per il Teatro Regio di Torino, è presentato in coproduzione con i teatri di Treviso e Padova. A dare voce ai protagonisti di Pagliacci saranno Fabio Sartori, Ernesto Petti e Irina Lungu, interpreti affermati della scena lirica internazionale; sul podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto Pier Giorgio Morandi, direttore di consolidata carriera internazionale e specialista del grande repertorio operistico italiano.

Spazio poi al repertorio del ‘700 italiano con l’intermezzo buffo Pimpinone di T. Albinoni ( 26 e 28 novembre) che vede alla regia la rodigina Selene Farinelli e concertatore Federico Guglielmo, raffinato violinista e concertatore di grande esperienza sul repertorio veneziano.

Per la prima volta nella storia del Teatro Sociale di Rovigo arrivano in scena Trouble in Tahiti di Leonard Bernstein e The Telephone di Gian Carlo Menotti, riuniti in dittico l’11, 12 e 13 dicembre. Nel cast spiccano le voci di Elisa Balbo e Alessio Arduini. Il nuovo allestimento porta la regia di Alfredo Corno; sul podio dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, Francesco Lanzillotta, tra i direttori italiani più apprezzati della scena internazionale e particolarmente attento al repertorio moderno e contemporaneo.

Il tradizionale appuntamento con l’operetta (18 dicembre) porterà il pubblico nella Vienna del 1800 con Il Pipistrello, la più celebre operetta di J. Strauss, anch’essa mai rappresentata a Rovigo.

In scena la Compagnia Corrado Abbati con la regia di Corrado Abbati, regista che ha fatto di questo genere musicale teatrale il fulcro della sua attività, portandola sui palcoscenici di tutta Italia, e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.

Il nuovo anno si apre con uno dei titoli più amati e identitari dell’opera lirica italiana: La Traviata di G. Verdi (22 e 24 gennaio). Sul palco due delle voci rivelazioni degli ultimi anni Federica Guida e Maria Laura Jacobellis si alterneranno nel ruolo della protagonista insieme ai vincitori della LII edizione del Concorso Internazionale per Cantanti Lirici Toti Dal Monte: Svilen Denchev, Anna Cimmarrusti, Matteo Urbani, Gianmarco Durante, affiancati da ex vincitori quali Davide Tuscano (Alfredo), Marta Pluda. Lo spettacolo vede la regia, scene e costumi firmati da Paolo Giani Cei che torna a Rovigo dopo il successo del Flauto Magico nel 2026.

Dirige l’Orchestra di Padova e del Veneto Giancarlo Andretta, riconosciuto per la sua profonda competenza nel repertorio operistico e sinfonico. Al suo fianco la giovane bacchetta debuttante Riccardo Lucadello (24 gennaio).

Dal Verdi popolare al Giuseppe Verdi maturo, ecco che in febbraio torna in scena, dopo un decennio, Aida (26 e 28 febbraio). La nuova produzione, realizzata in collaborazione con i Teatri di Pisa e Lucca, ripropone l’edizione firmata nel 2001 da Ivan Stefanutti e riunisce un cast di forte richiamo. Spicca Vincenzo Costanzo, tra i tenori più apprezzati della scena attuale, chiamato ad affrontare Radamés dopo il debutto nel ruolo che avverrà al Festival Verdi 2026, accanto a Marily Santoro e Martina Belli. A dirigere l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta sarà Alessandro Cadario, al debutto al Teatro Sociale di Rovigo: direttore e compositore di riconosciuta versatilità, dal 2016 è direttore ospite principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali.

Chiude la stagione il melodramma giocoso La Cenerentola di Rossini (23 e 25 aprile) che torna sul palco del Sociale dopo l’edizione del 2015 e arriva dopo un percorso rossiniano triennale dedicato al gioco delle identità che ha visto in scena nel 2025 L’occasione fa il ladro e nel 2024 il Turco in Italia.

Il cast è composto da alcune tra le voci di riferimento del repertorio rossiniano quali Marco Filippo Romano (Don Magnifico), Roberto De Candia (Dandini) e Mara Gaudenzi (Angelina). Al loro fianco spazio a giovani talenti quali Veronica Prando, già allieva dell’accademia Donizetti Opera, Chuan Wang, tenore apprezzato per l’estensione e la raffinatezza vocale, reduce da un’importante successo nel ruolo di Ramiro al Teatro alla Scala. Completano il cast la rodigina Silvia Regazzo (Tisbe) e l’Alidoro di Josè Coca Loca.

La regia è affidata ad Aldo Tarabella, regista d’opera e compositore di lunga esperienza, mentre la direzione musicale sarà di Alessandro Palumbo, interprete attento allo stile e al rapporto tra orchestra e voci.

L’introduzione a ciascuna opera è confermata nel salotto del Ridotto a cura di musicologi e giornalisti tra i più stimati.

Info e libretto di stagione su:   https://www.comune.rovigo.it/teatrosociale/dettaglio-teatro/teatrosociale-info/stagione-slider-2026-2027

Chiara Casarin

VICE PRESIDENTE ONORARIO DI OPERA MUNDUS APS ETS - Team Recensioni | Critiche, Interviste

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