La nuova stagione 2025/2026 del Teatro Sociale presenta il suo cartellone dal titolo “Sotto il cielo di Rovigo – Cult dove il cuore rimane giovane”, ed è proprio così: il Direttore Artistico Edoardo Bottacin affida alle mani di Anna Cuocolo la regia e l’organizzazione dell’evento che diventa subito speciale perché coinvolge in modo immersivo tutta la città riunita sotto le stelle in una Piazza Garibaldi – per l’occasione allestita en plein air da elegante signora – con la gente gremita e curiosa di conoscere la programmazione culturale del ricco calendario degli spettacoli.
Porta il numero 210 la stagione lirica che il riconosciuto terzo polo regionale del teatro di tradizione rodigino mette in palcoscenico confermando, con nuove produzioni e prime assolute, la capacità di intercettare alta qualità musicale e prestigiosi interpreti nazionali ed internazionali.
Apre Così fan tutte con la regia di Stefano Vizioli , e le scene di Milo Manara, sul podio Jordi Bernàcer e protagonisti Irina Lungu, Francesca Di Sauro, Biagio Pizzuti, Andrew Kim, Paola Gardina e Maurizio Muraro.
Seguiranno Cin Ci Là con la regia di Corrado Abbati, l’operetta, che quest’anno compie cento anni, la burletta rossiniana L’occasione fa il ladro con la regia della stessa Anna Cuocolo.
Carmen di Bizet con la bacchetta di Marco Angius, Caterina Piva, Francesca Dotto, Jean-François Borras e Daniel Giulianini (alternato a Paolo Fanale).
La prima italiana di Alice nel Paese delle Meraviglie di Pierangelo Valtinoni con la direzione affidata a Eddi De Nadai e la regia a Tommaso Franchin, con Claudia Ceraulo e Caterina Dallaere .
Il Flauto Magico diretto da Massimo Raccanelli e messo in scena da Paolo Giani Cei; interpreti Aitana Sanz Perez, Claudia Urru, Kim Hyun Jung, Antonio Di Matteo e Markus Werba.
La stagione si concluderà a maggio con un dittico di grande suggestione: La damoiselle élue di Claude Debussy e Bianca di Italo Montemezzi quest’ultima presentata in prima esecuzione assoluta, un titolo che riafferma la vocazione del Teatro Sociale alla valorizzazione del Novecento italiano e delle nuove riscoperte.
Un progetto speciale è dedicato al Lied nel centenario di Dietrich Fischer-Dieskau e avrà come fulcro lo spettacolo Prospero’s Voice ideato da Claudio Ronda e Manuel Fischer-Dieskau con la compagnia Fabula Saltica; una prima assoluta che non è solo omaggio, ma creazione originale, capace di restituire un ritratto intimo e suggestivo di un artista che ha ridefinito i confini dell’interpretazione vocale del XX secolo.
Il nutrito cartellone di Rovigo annuncia anche tante proposte di Prosa e Danza, presentate da Giancarlo Marinelli, sempre con la collaborazione di Arteven, ed una ricca stagione concertistica e sinfonia che Edoardo Bottacin consegna al traguardo del suo mandato di direzione artistica, con l’orgoglio evidente di un repertorio di prestigio fortemente amato e desiderato.
Non manca il Jazz, né manca la stagione dedicata ai giovani con il Teatro Ragazzi e così la vocazione alla sperimentazione con i Progetti Speciali.
La serata di apertura della Stagione culturale 2025/2026 è stata anche l’occasione per l’Amministrazione Comunale, di presentare alla città la grafica del nuovo logo istituzionale del Teatro Sociale di Rovigo e gli importanti lavori di ristrutturazione i quali in questo stralcio, hanno visto le rinnovate ed eleganti poltroncine della platea ed il completo rifacimento della pavimentazione della sala e della buca d’orchestra: segni evidenti che il cuore del Teatro intende rimanere giovane a lungo.
Dettagli, info e botteghino su teatrosociale@comune.rovigo.it